18 18 18: L’OMAGGIO DI MAUPAL A GIGI PROIETTI SULLA SERRANDA DEL BRANCACCIO

L’opera di Maupal dedicata a Gigi Proietti (courtesy of the artist)

ROMA. “In quanto romano, ricevere l’incarico di ritrarre il grande Gigi Proietti, è stato per me un grande onore. È proprio la romanità che mi fa sentire visceralmente unito a questo gigante. Un filo sottile, ma fortissimo, ci unisce: è fatto di profonda conoscenza dell’humus sociale della nostra Roma.
A mio avviso, la più grande dote di Gigi Proietti è sempre stata l’umiltà, pari solo alla sua signorilità.
La mia speranza è che la sua dedizione verso il prossimo, in particolare verso i giovani artisti, possa diventare un esempio da seguire”. Così lo street artist Maupal presenta il ritratto del grande attore e regista apparso il 2 novembre, giorno dei funerali del “grande istrione”, apparso sulla serranda del Teatro Brancaccio.

Si tratta di un lavoro davvero interessante, col sorriso smaliante di Proietti chee sembra evocare le sue più celebri battute, come viene evidenziato da Maupal con il 18 ripetuto in secondo piano, che fa riferimento a una famosa barzelletta del grande Gigi dove viene ripetuto tante volte proprio questo numero. Non manca neppure la quinta teatrale rossa, invito ad entrare a godersi lo spettacolo fra i palchi o in platea.

18, 18,18… una barzelletta di Gigi Proietti

Tanti artisti hanno reso omaggio a questa figura unica nel panorama dello spettacolo dalle doti umane straordinarie e dal talento fuori dal comune.

Durante i suoi funerali, Enrico Brignano, da allievo e da ammiratore, ha perfettamente espresso, il sentimento di riconoscenza di tutti verso il grande Gigi con queste toccanti parole:

Un personaggio, Proietti, capace di entrare nel cuore di tutti, quasi fosse un vecchio amico. “Potrei esserti amico in un minuto – disse, ma se nun sai ride mi allontano. Chi non sa ride, mi insospettisce.” Grazie Gigi!

AUTORE: SIMONE FAPPANNI

NOTA. Si ringrazia Maupal per avere gentilmente concesso di riprodurre la sua opera.