CHRISTOPHER BROADBENT: RIMASTO NELL’OMBRA, QUANDO LA NATURA É SILENTE

Broadbent, Ranunculus, 2020, press kit uf. stampa della mostra M.C. Salvanelli, Press Office

SENIGALLIA. Rimasto nell’Ombra è il titolo della sorprendente personale del fotografo Christopher Broadbent allestita, fino al 20 febbraio, al Palazzetto Baviera di Senigallia.

Questi i dettagli desunti dal comunicato stampa: “La mostra è un excursus nell’opera fotografica di Christopher Broadbent dal 2000 a oggi ed è ospitata al piano terra di Palazzetto Baviera, suggestiva sede espositiva istituzionale del XIV secolo in piazza del Duca a Senigallia. Testimonia il lavoro di ricerca che Broadbent compie per creare un’atmosfera di sospensione,di attesa, nelle sue nature morte.

Scrive Elena Pontiggia nell’introduzione al volume Rimasto nell’Ombra che accompagna la mostra  “C’è nelle sue nature morte – usiamo questo termine pittorico non per sottrarle al regno della fotografia, ma per riallacciarci all’espressione equivalente in lingua inglese e tedesca: “vite silenziose”, come amava dire anche De Chirico – c’è nelle sue nature morte un insieme di elementi indagati con cura, come se l’artista non si accontentasse dell’approssimativo, del pressappoco, ma volesse rappresentare con esattezza la molteplicità delle cose, la complessità della natura. Perché nulla nell’universo è semplice, nulla è costruito al risparmio…”

Christopher Broadbent per le sue fotografie esegue stampe d’archivio a pigmento su carta di cotone in edizioni di tre o cinque esemplari. Costruisce da sé le scenografie che compongono i suoi set fotografici 
e usa di preferenza la luce naturale. 

Il progetto Senigallia Città della Fotografia è realizzato con il contributo della Regione Marche.

In occasione della mostra verrà presentato per la prima volta il nuovo volume dedicato all’opera di Christopher Broadbent Rimasto nell’Ombra, a cura di Mario Trevisan, pubblicato da Danilo Montanari Editore.


Biografia artista
Christopher Broadbent è un fotografo specializzato in still-life. Nato e cresciuto in Inghilterra, ha studiato cinematografia e fotografia a Parigi all’Institut des Hautes Etudes Cinèmatographiques. Dopo alcuni anni

a Roma come aiuto regista, si è trasferito a Milano per lavorare nella fotografia pubblicitaria e editoriale. Premiato sia in Italia che negli Stati Uniti per i suoi lavori fotografici, da dieci anni si dedica alla sua ricerca intorno alla natura morta.

La sede

Palazzetto Baviera
Il Palazzetto Baviera si affaccia su Piazza del Duca e venne costruito per volontà di Giovanni Giacomo Baviera, zio materno e luogotenente di Giovanni della Rovere, contemporaneamente alla Rocca, forse su progetto di Baccio Pontelli, come suggerisce l’armoniosa proporzione del piccolo cortile. Il palazzetto diviene proprietà della famiglia nel 1512 e lo rimarrà fino al 1956, quando la famiglia Baviera lo dona al comune di Senigallia insieme agli arredi. Costruito e poi riadattato tra la fine del Quattrocento e il primo decennio del Cinquecento, il Palazzetto Baviera riproduce, nel piccolo chiostro e nell’atmosfera sobria ed elegante, i motivi e le proporzioni del chiostro del Convento delle Grazie. Ma è sicuramente al piano superiore che si svela uno dei tesori più belli della città di Senigallia, i soffitti cinquecenteschi interamente decorati

a stucco da Federico Brandani.

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INFORMAZIONI

29 ottobre 2021 – 7 febbraio 2022

A cura di Mario Trevisan

Palazzetto Baviera, Senigallia

Info e prenotazioni

www.comune.senigallia.an.it

www.feelsenigallia.it

T. 366 – 679.79.42

circuitomuseale@comune.senigallia.an.it

Biglietteria elettronica www.ciaoticket.it

Orari

Mercoledì – venerdì 15-20

Sabato – domenica 10-13 / 15-20

Lunedì e martedì chiuso. 25 dicembre aperto dalle 15 alle 20.

Gli orari possono subire variazioni in base alle norme di contenimento Covid-19

Biglietti

Ingresso intero €. 6,00 – cittadini di età superiore ai 25 anni; ingresso agevolato €. 3,00 – cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato; ingresso ridotto €. 4,00 – soci FAI, Touring Club, Coop Alleanza 3.0, Archeoclub d’Italia, Pro Loco, CNA e Associazione Albanostra – Cassa Mutua G. Leopardi ed i possessori del biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca e al Museo Archeologico Statale di Arcevia; ingresso agevolato €. 3,00 – per i gruppi di visitatori formati da oltre venti paganti; gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni e per gli iscritti alla Libera Università per Adulti di Senigallia e nei casi previsti dal D.M. 11 dicembre 1997, n. 507 e ss.mm.ii. 

Esibendo il biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca di Senigallia si avrà diritto a un biglietto ridotto per la mostra”.

FONTE. Testo e foto, inseriti al solo scopo di presentare l’evento: press kit Ufficio stampa Maria Chiara Salvanelli | Press Office & Communication