GLI INTIMI SIPARI DI MARTINA SACHELI IN MOSTRA NELLA CITTÀ DELLA LEONESSA

Martina Sacheli, Curiosità, olio su tela (courtesy of the Artist)

BRESCIA. Sabato 14 ottobre Solis art Gallery inaugura, negli spazi di Via Indipendenza 31a, “Intimi sipari”, l’attesa mostra personale di Martina Sacheli. Il vernissage si aprirà, alle ore 18.00, con una performance dell’artista introdotta dall’art director Caterina Bilabini; al termine, il critico Simone Fappanni presenterà le opere esposte.

“La serie di lavori che presento in questa personale, spiega Sacheli, è forse la più rappresentativa della mia ricerca. Vengono rappresentati dei corpi, ognuno con la sua storia, spesso colta in un momento…spesso non premeditato. Per realizzare i miei lavori parto da fotografie che realizzo io a modelli, amici, chiunque abbia voglia di posare e sperimentare insieme a me. E’ sorprendente la quantità di volte in cui parto con un’idea precisa e poi è il modello che mi porta in tutt’altra direzione, semplicemente muovendosi e permettendomi di cogliere in uno scatto quel momento”.

Dopo il diploma al liceo artistico e la laurea allo IED (Istituto Europeo del Design) a Milano, in Business Communication, Organizzazione di Eventi e PR, Sacheli si diploma in due accademie professionali di teatro: Scuola del Teatro Musicale di Novara e Accademia dei Filodrammatici di Milano. Nel maggio del 2016 tiene la sua prima esposizione presso l’Expo di La Spezia, esperienza che ripeterà anche nel 2017.

Inizia una collaborazione con la Galleria “Passepartout Unconventional Gallery” con la quale, tra i vari eventi, partecipa alla Fiera Internazionale D’Arte Contemporanea “Art Innsbruck 2020” nel gennaio 2020.
Continua la sua collaborazione con diverse gallerie italiane e, dal 2022, con Solis.

Dal 2018 collabora con la “Compagnia Brahma Teatro” con cui realizza lo spettacolo “Scatola Nera – Abuso d’Amore”, tutt’ora in programmazione: uno spettacolo di ibridazione delle arte, dove pittura, teatro e danza sono portate in scena contemporaneamente e che la vede coinvolta sia come attrice che come pittrice, dipingendo in scena. Proprio questa sua duplice passione la porterà a realizzare delle opere che trattano l’importanza della comunicazione non verbale attraverso la realizzazione di nudi evocativi su tela, con prospettive forti e colori simbolici.

“Martina Sacheli – spiega Fappanni – è un’artista veramente eclettica e originale. Attraverso un affascinante linguaggio metaforico riesce a coinvolgere il fruitore nei suoi lavori in cui si colgono, già a una prima ricognizione, profondi significati mimetici, a partire da una ricognizione, profondissima, sul corpo.

Si tratta di una pittura che, dunque, riesce a cogliere la profondità dell’animo umano, ma anche la sua complessità non risultando mai criptica o fragilmente corsiva.

Al contrario, si tratta di un iter compositivo che lega il segno al colore e l’immagine a un preciso dinamismo prospettico che s’imprime profondamente nello sguardo”.