HISTOIRE DU SOLDAT: FOCUS SU VERONESI AL MUSEO NOVECENTO

LUIGI VERONESI. Composizione, 1934, tempera su cartoncino, 44×33 cm, press kit uf stampa Museo Novecento

MILANO. Il Museo del Novecento dedica un accurato e puntale focus a Luigi Veronesi e al suo approccio interdisciplinare indagando la relazione tra arte, musica, teatro e cinema. “Luigi Veronesi. Histoire du Soldat”, a cura di Danka Giacon e Giulia Valcamonica, espone nello Spazio Focus -1, fino al 4 settembre 2022, il nucleo di opere acquistato dal Ministero della Cultura per le collezioni della Direzione regionale Musei Lombardia e depositato presso il Museo del Novecento.

I sei bozzetti, realizzati nel 1939 con tempere e inchiostro su cartoncino, rappresentano i costumi di scena studiati dall’artista per i protagonisti dell’opera dell’”Histoire du Soldat” di Igor’ Fëdorovicˇ Stravinskij, declinati nelle diverse scene: il Soldato, il Diavolo in diverse fogge e la Principessa, affiancati dal progetto di una scenografia. L’opera, scritta nel 1918 e ispirata alle fiabe russe, inizia ben presto a circolare negli ambienti delle avanguardie, come la brillante rappresentazione nell’agosto del 1923 alla scuola Bauhaus e ricordata dagli artisti che vi assistettero: in questo clima così fecondo di influenze, nel 1938 si inserisce l’incontro tra Veronesi e la musica di Stravinskij.

Dai bozzetti, Veronesi elabora il progetto di marionette negli stessi anni in cui collabora attivamente con il Teatro alla Scala di Milano. Nel 1982 mette in scena lo spettacolo in collaborazione con la Compagnia Colla alla Piccola Scala.

Completa il racconto la proiezione della pellicola sperimentale realizzato da Luigi Veronesi il “Film n. 4”, dove la musica de “L’Histoire du Soldat” è accompagnata da una serie di immagini astratte a colori che si susseguono secondo il modulo della sequenza di Fibonacci. Il film, scampato alle perdite di altre pellicole prodotte dall’artista prima della Seconda Guerra Mondiale, è oggi conservato alla Fondazione Cineteca di Milano, che ne ha curato il restauro. 

“L’Histoire du Soldat” ha ripreso vita grazie alla concessione di materiali archivistici del Teatro alla Scala, dell’Archivio APICE, del Teatro Colla e alla collaborazione con la Fondazione Cineteca di Milano e dal supporto del Comitato Veronesi e dell’Università IULM.

Il focus è accompagnato da un ciclo di conferenze che approfondiscono le connessioni interdisciplinari del lavoro di Luigi Veronesi, in collaborazione con il Piccolo Teatro Strehler, la Cineteca di Milano, l’Archivio Luigi Veronesi e NoMus.

BIOGRAFIA
Luigi Veronesi (Milano, 1908 – 1998), artista poliedrico e sperimentatore d’avanguardia, fin dagli anni Trenta realizza opere attraverso un approccio interdisciplinare, intersecando arti figurative, teatro, fotografia, cinema e musica. Nelle sue prime esperienze gravita intorno alla rivista “Poligono” e alla Galleria de Il Milione di Milano, ai circoli culturali parigini di Abstraction-Création, stringendo amicizia con gli artisti della Bauhaus tedesca.

FONTE. Testo e foto, inseriti al solo scopo di presentare l’evento: press kit Ufficio stampa Museo Novecento