IL BACCHINO GUARITO: CONVERSAZIONE FRA ARTE E POESIA CON FAPPANNI E COPERCINI

Caravaggio, Bacchino malato, part. Gal Borghese, fonte immagine Wikipedia

FIDENZA (PR). Sempre più fucina culturale, la Cantina del Bugiardo, lo storico locale che si affaccia sulla Piazza del Duomo di Fidenza, ospita, sabato 18 maggio alle ore 20 (ingresso libero) un incontro davvero sui generis, dal titolo “Il Bacchino guarito”. Si tratta di una conversazione a due voci, fra la poetessa fidentina Manuela Copercini e il critico d’arte Simone Fappanni sulla rappresentazione del vino in testi lirici e in capolavori dell’arte. Punto di partenza sarà il capolavoro di Caravaggio intitolata “Bacchino malato”.

Qui il grande artista lombardo raffigura l’antica divinità con un colorito ceruleo e con l’espressione dimessa e malinconica, quasi sofferente, ben diversa da quella che vorrebbe il personaggio in balia della “bevanda degli dei”, simboleggiando, forse, la caducità dell’esistenza e la tentazione dell’uomo di lasciarsi di farsi sedurre da beni materiali.

Ecco allora che, per “riportare” idealmente Bacco alla sua condizione tradizionale, ovvero quella di un spirito libero da inibizioni, si vuole proporre una conversazione che mira a portare alla luce le infinite declinazioni poetiche del vino, come bevanda ma anche come simbolo, e quelle artistiche, attraverso celebri capolavori che ne hanno esaltato le proprietà.

Al recital di Copercini, farà seguito, quindi, un intervento di Fappanni che, partendo dall’opera del Merisi, proporrà una carrellata di celebri capolavori che hanno come tema o soggetto proprio il vino.

In questo excursus non mancheranno “Bacchus e Arianna” di Tiziano, in cui Bacco offre una coppa di vino alla principessa cretese Arianna, “La Vendemmia” di Peter Paul Rubens, dove vengono dipinti i contadini mentre sono impegnanti a raccogliere l’uva durante la vendemmia; “La Bacchanale” di Nicolas Poussin, che pone al centro una festa in onore di  Bacco, “Banchetto di Nozze di Cana” di Paolo Veronese, che fa riferimento  alle nozze a Cana, dove Gesù trasforma dell’acqua in vino, e “La Vendemmia” di Vincent van Gogh, in cui l’uva pare ormai matura e in procinto di diventare la gustosa bevanda che tutti conosciamo.

Nell’occasione, Fappanni presenterà il suo libro “De Gustibus”, con la copertina del pittore Nicola Millioli. Durante la serata è prevista una degustazione di vini e di Parmigiano bio a cura della Cantina del Bugiardo e dell’Azienda Persegona.