ISTANTANEE AD INCASTRO: D’EGIDIO ALL’ERIDANO

Un’opera di G. D’Egidio, courtesy of the Artist

CREMONA. L’Associazione Culturale Eridano di Cremona ospita, fino al 29 marzo, “Istantanee ad incastro”, nuova personale del pittor Generoso D’Egidio.

«D’Egidio – spiega il critico Simone Fappanni – è un artista sui generis. La sua pittura, estremamente contemporanea e visionaria, eppure ricca di tradizione e di riferimenti culturali e letterari, non può essere classificata in nessun filone creativo o corrente. Il suo stile, infatti, è autonomo, vive, per così dire, un’esistenza propria.

Se ne ha la percezione già a una prima ricognizione, quando ci si trova dinanzi a quadri, spesso di grande formato, popolati da tantissime immagini, anche sovrapposte, ma sempre in perfetto equilibrio, sia cromatico che disegnativo, che hanno la capacità di dischiudersi poco a poco all’osservatore secondo una narrazione mimetica, anche se mai ostica o pedantemente autoreferenziale.

Al contrario D’Egidio anima i suoi lavori, contraddistinti da precise scelte cromatiche e da una ineccepibile disciplina segnica, di figure e personaggi immediatamente identificabili, come pure i luoghi, che rimandano a pensieri lontani che si affermano alla mente in modo progressivo quanto magmatico.

Ecco allora che Generoso appare come un vero e proprio “alchimista delle immagini” capace – ed è dote rarissima – di miscelare insieme contenuti, suggestioni ed eventi diversissimi in un continuum che va “dentro” e “oltre” lo spazio fisico. In questo modo i suoi lavori diventano una sorta di “racconto” onirico che si compone nella mente dell’osservatore secondo una progressione intensa quanto estremamente piacevole, tanto che ogni “frammento” della tela diventa costitutivo per conoscerne ed apprezzarne, come merita, il latente significato di fondo.

Segni, simboli, immagini e colori diventano, quindi, i caratteri essenziali di un artista che sa portare alla luce emozioni profonde mediante un’invidiabile capacità di esprimere, sulla tela, ciò che la ragione riesce solo a intuire ma non può cogliere».

Orari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12,30. Ingresso libero