LA TERZA DIMENSIONE DI ADRIANO DAI CAMPI ALLA GALLERIA SARTORI

Un’opera in mostra, courtesy of Gal. Sartori

MANTOVA.l a Galleria “Arianna Sartori” di Mantova, nella sede di Via Cappello 17, presenta, fino al 17 febbraio, la mostra “La terza dimensione” dell’artista trentino Adriano Dai Campi, organizzata da Renzo Marsilli e curata da Arianna Sartori.

La mostra che si inaugura Sabato 5 febbraio alle ore 16.00, si compone di diciotto opere eseguite a partire dal 2011 al 2021, e realizzate a tecnica mista (con l’uso di particolari cartoncini, gesso, colla e colori).

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al prossimo 17 febbraio 2022 con il seguente orario: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30. Chiuso Domenica e Festivi.

Adriano Dai Campi. “La terza dimensione della pittura”

“La pittura di Adriano Dai Campi vive di colore e di materia, una materia multiforme che, attraversata da un segno molto esigente, punta sempre alla costruzione di un’immagine a tre dimensioni, altezza e lunghezza e profondità.

L’aspetto curioso, a prima vista nascosto, è il mezzo: striscioline di cartone opportunamente piegate e sagomate, volte a formare diverse figure geometriche o figure più fantastiche, che sfuggono a immediate definizioni: ecco che i cerchi di queste striscioline disegnano una città, ecco che disegnano un pesce, non c’è nessun limite ideativo.

Ecco quadri di cemento inciso e colorato.

Ecco composizioni nelle quali si intrecciano elementi diversi, di polistirolo, di legno, di sabbia e di sughero, il tutto sempre molto colorato, di colore pieno, deperianamente pieno.

Ecco quadri composti con strisce di polistirolo affiancate o sovrapposte.

Ecco addirittura composizioni astratte e leggere, inventate disponendo in vario disegno dei ditalini di pasta, come punteggiature dell’animo.

Adriano Dai Campi si diverte ormai da molti anni creando visioni, che nascono spontaneamente da un assemblaggio rituale di elementi diversi, che creano in buona sostanza una nuova superficie del quadro, quasi sempre 60×60, inseguendo il sogno colorato di un momento”. Mario Cossali, 2016

Fonte. Testo e foto: press kit Gal. Sartori