«L’ARTE È UNA LINEA INTORNO AI PENSIERI?»


G. Klimt, Der Kuss (1907-08), olio su tela, Galerie Belvedere, Vienna, part.
(Google Art Project, P.d., https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38827275)

VIENNA. Mentre cercavo tutt’altro, ho trovato questa frase di Gustav Klimt: «l’arte è una linea intorno ai tuoi pensieri». La trovo davvero illuminante, soprattutto perché mi chiedo, come nel titolo di questo post, se effettivamente il grande pittore viennese, autore di capolavori come Il bacio, abbia ragione.

Voglio dire, davvero si può paragonare l’arte a una immaginaria linea che ruota intorno a ciò che pensiamo? Di primo acchito sembrerebbe di no, dal momento che l’arte è tutto tranne “linearità”, se per arte intendiamo una qualsiasi forma di espressività che va oltre lo stretto campo ragionale e ambisce, al contrario, a esondare nel campo delle emozioni e delle sensazioni che, in quanto tali, poco o nulla hanno a che fare con una stretta razionalità.

Secondo Giorgio Denti, «questa linea è in realtà un contenitore di stimoli che ruota intorno a noi, nel senso di avvolgerci. Quando ci affacciamo in questo contenitore e ci lasciamo coinvolgere ne gode tutto il nostro essere interiore. E ci sentiamo ‘liberi’. Ogni persona se si affaccia alla sua finestra può cogliere la propria opportunità. La linea diventa il nostro infinito».

Ma a fare la differenza, in questa affermazione è la parola “intorno”. Essa, infatti, suggerisce un universo che gravita attorno a noi. E questo universo creativo è l’arte, in tutte le sue forme. Quando la “linea” dell’arte circola nei nostri pensieri si “materializza”, se così possiamo dire, in espressività, in idea che conduce la nostra mente verso l’ideazione di qualcosa in grado di trasmettere emozione.

Da notare è anche il possessivo, “tuoi” che usa Klimt nella sua celebre espressione. Esso fa riferimento anche al fruitore che beneficia di quanto l’artista realizza: un quadro, una composizione musicale, una scultura, una poesia, un testo in prosa, una coreografia… Insomma, una linea infinita che avvolge davvero i pensieri.

E quanto questa linea circola attorno ai pensieri di grandi creativi, allora i risultati artisti sono straordinari. È questa linea immaginaria, che nascono i capolavori di tutte le arti che consegnano all’umanità quelle tracce di bellezza, bellezza vera, che ne sono fra le espressioni più alte e piene.

AUTORE: SIMONE FAPPANNI © RIPRODUZIONE DEL TESTO RISERVATA