MNEMONISINE: PERSONALE DI GIORDANI ALLA GALLERIA CELESTINA

La profonda speranza di Giordani

FIDENZA, Mnemosine, la personificazione greca della memoria, questo il titolo della prossima mostra d’arte contemporanea che si terrà a Fidenza presso gli spazi della Galleria Celestina in piazza Duomo.

L’artista Alessandro Giordani ha infatti lavorato sulla tematica della memoria avvalendosi di una tecnica molto particolare che lo contraddistingue.

Le opere di Giordani sono infatti concepite su più momenti, un intersecarsi di piani temporali distinti che dialogano fra di loro. Il primo piano è come un fondale teatrale sul quale si sviluppa l’opera, realizzato con tessuti damascati, stoffe ricamate o tele monocrome. Su questo fondale viene realizzato il soggetto principale, sopra il quale viene posto uno strato di plexiglass sul quale l’artista interviene andandolo a dipingere sul lato esterno. In questo modo le immagini sotto il plexiglass interagiscono con quelle al di sopra, creando un rapporto ogni volta differente. L’artista vanta un curriculum di tutto rispetto con esposizione personali in tutta Italia e all’estero.

Ha inoltre ricevuto riconoscimenti da illustri curatori d’arte nazionali e le sue opere sono state acquistate da importanti collezionisti e critici d’arte, fra cui Vittorio Sgarbi.

Per l’inaugurazione, che si terrà sabato 18 maggio alle 18, è previsto un intervento poetico della poetessa Manuela Copercini che riporterà sotto forma di poesia le sensazioni suscitate dalle opere.

La personale di Giordani sarà visitabile dal 18 maggio al 2 giugno nei giorni di sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

La mostra è curata dallo storico dell’arte Emanuele Franchi, già curatore di diverse esposizioni di arte contemporanea in diverse città d’Italia e promotore di progetti di valorizzazione del patrimonio culturale.