SAGITTA, PERSONALE D’ESORDIO DI GALLIANI ALLO STUDIO LA LINEA VERTICALE

Michelangelo Galliani, Sebastiano, 2024, marmo nero marquinia, piombo, misure al vero, particolare

BOLOGNA Nell’ambito della rassegna “Dell’umana dimensione. Arte e Visioni contemporanee lungo la Via Emilia”, Studio la Linea Verticale di Bologna presenta, fino all’11 maggio 2024, “Sagitta. Ordinario-uomo-straordinario”, prima personale bolognese di Michelangelo Galliani, curata da Maria Chiara Wang con Alessandro Mescoli. Realizzata con la collaborazione di Cris Contini Contemporary.

“Dell’umana dimensione. Arte e Visioni contemporanee lungo la Via Emilia” è un progetto di rete promosso dall’Associazione culturale Ricognizioni sull’arte (www.ricognizionisullarte.it) che, riportando l’uomo al centro dell’interesse artistico ed umanistico, coinvolge le città e le provincie lungo la via Emilia, fondamentale asse viario, ma anche direttrice di scambio culturale, di sperimentazione e conoscenza.

La mostra di Michelangelo Galliani (Montecchio Emilia, 1975), tra le figure di riferimento per la scultura del marmo in Italia e docente di “Tecniche del marmo e delle pietre dure” presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, è dedicata al martirio di San Sebastiano, un classico nella storia dell’arte, dal Mantegna e Antonello da Messina sino alla contemporaneità.

Il percorso espositivo comprende una selezione di opere collocate a terra, a parete o su supporto. Tra queste, le sculture “Sebastiano” (2024) in marmo nero marquinia e piombo – fulcro della mostra, tanto da determinarne il titolo in sineddoche – e “Cartolina da Istanbul” (2023) in marmo nero marquinia, acciaio inox e piombo, cui fanno da contraltare l’arazzo “Paesaggi notturni” (2023) in piombo, bronzo e ottone, i tondi a muro in marmo statuario e ottone della serie “Icons” (2019) e i frammenti di volto in onice paglierino adagiati su un fondo di piombo di “Eda” (2024).

Fonte testo e foto press kit CsArt