
PESCAROLO ED UNITI. Un appuntamento dedicato al rapporto tra vino, storia dell’arte e rappresentazione del “nettare degli dei” è in programma a Pescarolo ed Uniti domenica 27 settembre alle ore 15.30, negli spazi della Biblioteca comunale di via Mazzini 77. L’iniziativa rientra nel programma collegato alla fiera “Calici di Lino”, manifestazione che si svolge presso il Centro culturale del paese. Il titolo dell’incontro è “Il vino nei capolavori dell’arte dall’antichità ad oggi” e l’appuntamento prevede come relatore Simone Fappanni, autore del libro “De gustibus”.
Il percorso proposto prende in esame la presenza del vino nelle opere artistiche di epoche differenti, attraverso dipinti e rappresentazioni nelle quali il vino assume un ruolo centrale, come elemento legato alla dimensione religiosa, mitologica, conviviale e simbolica.L’incontro si dipanerà dall’antichità e arriverà fino alla produzione artistica contemporanea, seguendo una traccia che attraversa culture e periodi storici differenti.
Secondo quanto indicato nel programma, durante la conferenza saranno presentati famosi dipinti e opere nelle quali compare il vino, con un riferimento iniziale agli antichi Egizi, per arrivare ai maestri del Cinquecento, quindi alla pittura di Caravaggio e alle epoche successive. Il tema offre così l’occasione per osservare il vino attraverso le immagini che lo hanno accompagnato nel corso dei secoli, dalla sua presenza nelle rappresentazioni dell’antico mondo egizio fino alle diverse interpretazioni offerte dalla pittura europea.
Il bicchiere, la coppa, il grappolo d’uva, la vendemmia, il banchetto e le figure mitologiche o religiose diventano elementi attraverso i quali gli artisti hanno raccontato abitudini, rituali, credenze e forme della vita quotidiana, con significati che cambiano a seconda del periodo storico e del contesto culturale.
Ci si soffermerà sul “Bacco” di Caravaggio, opera nella quale la figura del dio del vino viene rappresentata attraverso un giovane che tiene in mano una coppa colma, mentre davanti a lui compaiono frutta e altri elementi riconducibili alla dimensione della tavola e della vendemmia. La scelta dell’immagine richiama direttamente il passaggio annunciato nel programma dai riferimenti dell’antichità alla pittura del Cinquecento e, in particolare, alla stagione artistica nella quale il tema del vino assume forme nuove e fortemente legate alla rappresentazione del corpo, della natura e della vita quotidiana. L’appuntamento è organizzato nell’ambito delle attività promosse dalle Biblioteche dell’Unione Lombarda Terre del Lino.
La collocazione pomeridiana permette di inserirlo nel programma della giornata legata alla fiera “Calici di Lino”, presso il Centro culturale, creando un collegamento diretto fra il tema della manifestazione e quello della conferenza dedicata alla presenza del vino nella storia dell’arte.
L’incontro si sviluppa dunque attorno a un tema preciso, quello della rappresentazione del vino nell’arte attraverso i secoli, con un itinerario che parte dalle testimonianze dell’antico Egitto, attraversa la cultura figurativa del Cinquecento e arriva a Caravaggio e all’arte contemporanea. Il vino viene così considerato attraverso le opere nelle quali è stato raffigurato e attraverso il ruolo che ha assunto nell’immaginario degli artisti, offrendo al pubblico un percorso storico-artistico collegato a uno degli elementi centrali della tradizione della cultura materiale e della convivialità. L’ingresso è libero.