INCANTI FLOREALI: GLI ACQUERELLI DI CATERINA MARIANI ALL’ADAFA

Caterina Mariani, Amaryllis, acquerello su carta

CREMONA. S’intitola “Incanti floreali” la mostra personale di Caterina Mariani che si apre sabato, alle 17.30, all’Adafa, nella sede di Casa Sperlari, con l’introduzione di Giusy Asnicar e Fulvio Stumpo e il recital poetico di Susanna Farina.

L’esposizione apre il ricco calendario espositivo che accompagnerà gli appassionati fino a dicembre. L’artista milanese, specialista nel genere floreale, si distingue per l’esecuzione di acquerelli minuziosi, realizzati con perizia certosina, quasi fiamminga.

Dopo aver frequentato corsi tenuti da celebri maestri acquarellisti, fra cui Anna Pavesi, Angelo Gorlini e Grazia Crosazzo, ha esposto in prestigiose sedi conseguendo significativi riconoscimenti di critica e pubblico.

«La pittrice – spiega il curatore, Simone Fappanni – ha scelto di proporre il soggetto floreale, dipinto da tempo con passione e trasporto, cercando di catturarne la bellezza e l’incanto, secondo preziose velature che ne colgono magistralmente l’essenza, guardando a una ricerca che ha la suggestione degli antichi erbari, dove la tecnica della pittura ad acqua è stata spesso utilizzata per cogliere anche le parti più minute e sottili del fiore.

Si tratta, quindi, di essenze floreali che hanno una delicatezza morbida e soffusa, lontana anni luce, per portare un esempio illustre, senza certamente tentare impossibili paragoni, dalla lezione di Van Gogh, dai timbri materici e vigorosi.

Forse, per restare alla grande tradizione di peintres des fleurs, quella di Mariani è una pittura che cerca le leggere sfumature tonali che animano certe delicate e rare inflorescenze, colte en plein air alla maniera degli impressionisti, nella loro freschezza e vitalità.

Mariani, con i suoi fiori, spesso solitari, talvolta in mazzi, guarda all’unicità di ogni vegetale con coinvolgente trasporto, esplorandone la bellezza secondo una raffigurazione che invita alla meditazione profonda sull’universo naturale che spesso ci sfugge nel caos incessante che c’impone la quotidianità».

La mostra è visitabile gratuitamente, fino al 29 febbraio, da martedì a domenica dalle 17,00 alle 19,00.