VALERIO BETTA. L’arte aiuta a vivere

Oggi ospite d’eccezione di Un Caffè con l’Artista è il pittore, e caro amico, Valerio Betta, autore di opere che, già ad una prima osservazione, risultano uniche, assolutamente originali. Esposti ovunque, battuti all’asta, inserite in importanti pubblicazioni, i suoi quadri sono da scoprire. Ogni giorno.

Valerio, sei famoso per i tuoi volti senza tratti somatici. Quando hai elaborato questo tipo di figurazione?

Passando gradualmente dal paesaggio al figurativo, intorno agli anni 2005 /2010 la mia interpretazione del volto umano è stata subito quella di concretizzare, non dipingendo i tratti somatici dei volti, ma mettere in evidenza la postura dei corpi dei personaggi in modo fosse quella a dare senso al dipinto e ad emozionare

Tra tuoi soggetti ci sono spesso tante figure femminili. Come ami interpretare la femminilità nei tuoi lavori?

La femminilità è un concetto, variabile da cultura a cultura, con cui si definisce un ipotetico insieme di caratteristiche fisiche, psichiche e comportamentali associate alle donne,

e questo mi ha sempre interessato. La donna è, a mio parere, molto più interessante, intrigante. Sono interessato al mondo delle modelle, della fotografia…il loro corpo è perfezione e pertanto trovo interessante trasportarlo nei miei dipinti

Molto frequenti sono anche le coppie. Da dove nasce questo interesse e quali i significati?

Coppie felici, coppie in crisi, coppie innamorate, selfie tra amiche a Venezia o a Parigi o nella loro intimità…questi sono gli spunti che mi aiutano a creare i miei dipinti, Anche in questo caso i volti non hanno tratti somatici… parlano le mani, la postura l’intimità.

Secondo te l’arte, in questo momento così difficile, può aiutare?

L’arte è sempre arte e l’uomo ne ha bisogno per vivere. Fortunatamente abbiamo persone che si sono impegnate anche nel periodo di chiusura a fare arte on line in modo che si potesse seguire gli eventi direttamente da casa. Penso però che il mercato dell’arte rimarrà in crisi per parecchio tempo in qunto molte persone si sono impoverite e …il dipinto viene dopo prime necessità